luce calda

La luce migliore in casa

Quanto è importante la luce nell’ambiente nel quale viviamo? E la luce migliore? Trascorrendo molte ore a casa come noi, ci viviamo ma è il nostro ufficio pure, te ne accorgi velocemente di quanto la luce possa influire su molti aspetti della vita quotidiana.

La luce migliore e l’umore

L’umore, prima di tutto. Abbiamo una stanza (piccola) adibita a ufficio. E’ funzionale ma ha il difetto che al pomeriggio il sole (inevitabilmente) gira dall’altro lato della casa e la luce naturale se ne va con lui.
Ho notato che trascorrendo molte ore in questa stanza priva, per parte della giornata, di luce naturale diretta, il livello di attenzione, ma anche la sensazione di benessere diminuisce costantemente, mi innervosisco più facilmente, insomma, per niente Hygge (leggi il libro), come dicono i danesi.

Grazie al cielo esistono i notebook, perciò ho la possibilità di spostare il 99% del mio lavoro in un’altra stanza, la cucina, qui il sole entra dalla finestra, è filtrata da una tenda in tinte naturali sul panna, dove genera una luce dalla tonalità calda.
Lavorare è sempre lavorare, intendiamoci, ma in questo modo riesco a sentire un reale beneficio dallo spostamento di ambiente, sono più rilassato e sinceramente riesco a concentrarmi e creare meglio.

La luce in casa

Da questa mia esperienza personale ho compreso come la luce debba avere la giusta importanza all’interno di una casa. E per farlo è giusto pensare all’organizzazione degli spazi e alla funzionalità degli ambienti, anche tenendo conto di questo importante parametro.

La luce naturale

Sappiamo che gli ambienti di soggiorno sono quelli solitamente con la migliore illuminazione naturale, ciò a cui non pensiamo però è che le abitudini della gente si sono modificate negli anni, e quello che era l’ambiente solitamente più luminoso, ossia il soggiorno, ad oggi viene utilizzato prevalentemente dalle persone nelle ore serali, quando di molta luce forse non necessita, ma magari di una bella vista per godersi le ore del tramonto.

Il mio primo suggerimento è quello di pensare agli ambienti della casa in funzione del loro effettivo utilizzo, non di quello che è scritto sulla planimetria. Dove si vive nelle ore diurne c’è necessità di avere più luce naturale, gli ambienti che si vive di sera o comunque in ore di minor luce naturale, necessitano magari di una maggior cura nell’illuminazione artificiale, come vedremo nel paragrafo successivo.

Un ultimo tip. La luce del sole è magnifica, ma meglio se indiretta o filtrata. I raggi solari sono molto potenti e possono scolorire facilmente arredi, specie se in legno, i colori dei tappeti, possono dar fastidio se si legge o guarda la tv. Utilizzare delle tende, magari chiare o a lamelle del tipo orientabile in modo da modulare l’intensità della luce ed evitare l’illuminazione diretta.

La luce migliore di tipo artificiale

Qual’è la luce migliore quando non c’è la luce naturale? La gradazione del colore della luce è sempre importante. Le tinte calde rendono gli ambienti più accoglienti, ci ricordano la luce naturale del sole e forse ci fanno star meglio. Il segreto non sta tanto nella scelta delle lampade quanto in quello delle lampadine. Ognuna riporta sulla scatola un parametro molto importante “la temperatura” espressa in gradi Kelvin. Affinché la luce del tuo ambiente sia una luce calda, hai la necessità che questo valore oscilli tra i 2000 e i 3000 gradi Kelvin. Sopra a questi valori il colore della luce tende sempre maggiormente ad una luce di tonalità fredda.

luce migliore calda candele
Le candele sono il tipico esempio di luce calda

Se non hai nessuna intenzione di fare menzione di questi valori è sufficiente che al momento dell’acquisto della lampadina verifichi che ci sia la dicitura “luce calda”. Mi capita spesso di vedere case molto curate e addirittura camere di albergo costose, dove la qualità della luce non è curata. Sono abbinate lampadine con tonalità molto diverse o inappropriate, è un vero peccato rovinare tutto solo per un modesto investimento come quello di sostituire una lampadina di qualche euro. Magari la lampada è low-cost ma la lampadina deve essere quella giusta.

Le candele io e Giulia le adoriamo. Sono la fonte di luce che più riscalda gli ambienti, e anche l’anima. Bisogna fare un po’ di attenzione, ad esempio leggere sulla confezione quale è il tempo massimo di accensione prima che la cera si surriscadi troppo e si possa incendiare. Meglio fare sempre attenzione per evitare grossi guai.

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